La comunità pastorale discepoli di Emmaus, in occasione della settimana dell’educazione dal 26 al 31 gennaio, propone alla città di Rozzano una settimana ricca di iniziative culturali ed educative. Perché convinta, sul solco dello spirito del progetto della candidatura di Rozzano a capitale della cultura italiana 2028, che la cultura, oltre ad essere uno strumento di rigenerazione e riqualificazione sociale, è capace di favorire senso di appartenenza ed identità collettiva. Di aiutare a costruire comunità più giuste ed inclusive. A condizione però di essere frutto di sogni comuni e condivisi. Perché solo uno spirito comunitario può favorire partecipazione e senso di responsabilità.
Spirito del resto ben presente nella proposta condivisa dalla comunità Pastorale – consultabile e disponibile in questo link: Eventi – Gennaio 2026 – La Voce Di Rozzano – che prevede nella giornata finale del 31 gennaio ben 41 cittadini dal Sindaco, consiglieri fino a tanti altri, espressioni di diverse realtà sociali, sportive e religiose della città, impegnati a raccontare Rozzano tramite la condivisione di pensieri ed idee su diversi tematiche sociali e culturali. Un laboratorio cittadino per provare non solo a immaginare un futuro più buono ma anche per tentare di costruire insieme una narrazione diversa e realistica della nostra città. Perché Rozzano non è solo città pericolosa ma è anche e soprattutto in grado di amare e progettare.
E immaginare nuovi modi di insegnare ed educare grazie all’iniziativa Facciamo la Scuola. Dove, dopo un intervento da remoto da parte del sottosegretario On. Paola Frassinetti del Ministero dell’istruzione e del merito, saranno protagonisti i dirigenti delle scuole di Rozzano. Consapevoli che solo una scuola non solo del merito ma dell’inclusione e del sostegno sociale potrà generare una comunità più libera e giusta. Perché il merito non è una virtù solamente personale ma frutto di situazioni esterne e fuori dal controllo della propria volontà. E solo così possiamo provare far ripartire quell’ascensore sociale ormai fermo nelle stazioni delle periferie delle nostre città.
Tutto questo e altro ancora. Come l’evento Aperitivo Teologico 3.0, diventato ormai alla terza edizione una tradizione culturale della nostra città, dove si parlerà di come favorire una cultura della vita all’interno di una società indifferente ai diritti dei più fragili e deboli. E l’evento In piedi costruttori di Giustizia dove, con il già Presidente della commissione Antimafia della Regione di Lombardia, si cercherà di capire come promuovere all’interno di società dove “il diritto della forza ha sostituito la forza del diritto” una cultura della legalità e della giustizia. E per finire la serata a discutere del progetto “Un Gancio da Dio 2” che promuove tramite lo sport del pugilato percorsi di riscatto umano e sociale. Perché la lotta buona è capace, come Giacobbe sul torrent Iabbok (Gen 32,27), di essere benedizione per una comunità e anche per un intero popolo.
Una settimana di grande cultura dove, per mezzo di una mostra settimanale L’arte della memoria, si rifletterà sul ruolo della memoria delle tragedie del passato che grazie all’arte non solo vengono custoditi come monito per il presente e ma diventano anche occasione di elevazione spirituale. Un’opportunità per riflettere sulla capacità della bellezza artistica di creare nuovi cieli e nuove terre (Is 65,17).
Buona settimana dell’educazione a tutti: Eventi – Gennaio 2026 – La Voce Di Rozzano.